Breve storia del rock ispirato dalle onde e dalle maree.
Non solo il nostro stato psico-fisico o l'educazione ricevuta, ciò che plasma il modo di concepire la musica in un artista è sicuramente dato da l'ambiente in cui ci si trova. Lo stesso vale per la ricezione da parte dell'ascoltatore
Non è una cosa recente la musica da "Surf" facciamo un passo indietro ai primi anni 60' lo sport nasce (come cultura contemporanea) sulle spiagge di Honolulu e Venice Beach in California, in un periodo dove regnano le sperimentazioni sia nel mondo dello sport (nasce lo skateboard, pattini a rotelle) che nella musica. The Doors e Beach boys agli antipodi per i suoni ma uniti da una forte caratteristica di sperimentazione.
Dick Dale - Tutti conoscono la :”canzoncina di pulp fiction" benissimo, il brano reso celebra da Quentin Tarantino è "Misirlou" uno di quei riff che ti restano impiantati nella testa come un paesaggio mozzafiato. L'autore è Dick Dale detto King of the Surf Guitar. E quella tecnica che fa vibrare corde e corpo si chiama "tremolo picking" inventata da lui per ricrearte l'atmosfera di suspence e adrenalinica velocità che si prova mentre si cavalca un onda salendo sulla cresta e scendedo veloce dentro la "pipeline" il tubo che si crea mentre l'onda si chiude.
Disco Consigliato - Surfer's Choice - (Deltone 1962)
Beach Boys - Quando Uscì"Pet Sounds" Paul McCartney dichiarò: “Questo è il disco pop più bello che sia mai stato prodotto per Sgt Peppers lonely heart club band ci siamo ispirati a Brian Wilson & Company”. Solo? Bè i Beach boys non hanno fatto altro che sperimentare le nuove (allora) frontiere della musica, raccontandoci della vita in California "L'estate infinita" ad oggi brani come: Surfin’ Safari, California Girls, Wouldn't it be nice ci proiettano automaticamente in quel mondo di surf a cavallo fra i 60 ed i 70, delle pellicole in 35 mm come un Mercoledì da Leoni
Disco Consigliato - Pet Sounds - (Capitol 1966)
Sublime - Siamo ai primi anni 90 e il surf così come la musica diventa più "Radical" Bradley Nowell cantante dei Sublime scopre il reggae grazie ad un viaggio in Giamaica, e il punk rock ‘skateando’nel suo quartiere a Long Beach. Il surf, bè per loro è un pò come il calcio per un bambino nato ad Appiano Gentile. Per primi fondono rock acustico, reggae e e punk per creare un nuovo sound che si distingue dalla travolgente onda nichilista del Grunge. Ne scaturisce una musica solare e di protesta che non si pone barriere di genere incorporando anche elementi di elettronica e e hip hop della prima onda. Geniali, sono loro fan i Red hot chilli peppers altra band accostata al mondo del surf (parteciperanno anche nel film Point Break), Green day e Offspring e del più nuovo Jack Johnson. Peccato che Bradley muore di overdose dopo aver inciso solo un disco. Gli altri due usciranno postumi messi insieme dai due membri superstiti e i fonici che li avevano seguiti fino ad allora.
Disco Consigliato - 40oz to Freedom (MCA 1992)
Jack Jophnson - Nasce come campione di surf. Ma il suo passatempo preferito è quello di strimpellare la sua sei corde sotto il patio della sua casa alle Hawaii, scoperto da Ben Harper da cui trae molte ispirazioni per i suoi pezzi acustici e morbidi tipici dello spirito "easy" del surfista. Un tocco particolare e una voce calda e profonda gli hanno garantito una straordinaria ribalta negli ultimi anni. Fan sfegatato dei gruppi sopracitati si concentra sullo stile chitarra e voce. Notevole una cover dei Sublime: Badfish che re-interpreta in occasione di un disco tributo ai 10 anni di morte dal leader scomparso.
Disco Consigliato - Brushfire Fairytales (Enjoy 2001)
Quest'estate fate del bene a voi e alla musica. Andate a riscoprire questi classici e neo classici del rock, correrete solo un rischio, per quanto è in auge questo stile questa stagione: che qualcuno vi chieda incessantemente di masterizzarglieli.