LE Più BELLE DEL REAME
Di Vannina Patanè
In Croazia, in Grecia, in Sicilia: guida - con spiagge, alberghi,
ristoranti e gli indirizzi dei locali più cool - alle isole
da “10 e lode” del Mare Nostrum. Siete pronti a partire?
1 ISOLE DELLE CROAZIA
A HVAR LA NOTTE è….GIOVANE
Per chi ama le vacanze sulle isole, la Croazia è una meta ideale: ce ne sono centiniaia, di ogni forma e dimensione, dagli isolotti desert dell’arcipelago delle Incoronate, paradiso dei velisti, alle grandi isole ricche di borghi storici come Losinj, Cres e Brac. La “regina mondana” è Hvar, nella Dalmazia centrale: il porto della sua splendida città vecchia veneziana è affollato di yacht di lusso, così come pini di gente sono i locali all’aperto del lungomare. Una folla cosmopolita, dai vip nazionali (sin dai tempi dell’Ex Jugoslavia, Hvar è stata la meta di vacanza prediletta dell’elite croata) e stranieri in trasferta sull’Adriatico alle famiglie del nord e ai ragazzi ain arrivo da ogni angolo d’Europa. Di giorno, tutti vanno al mare: la costa sud è disseminata di belle spiagge di ciottoli, come le calette bordate di pini del paesino Milna e la grande mezzaluna di sassi bianchi di Dubovica. Per una fuga fuori dal mondo, poi, ci sono le isolette satelliti, come il miniacripelago delle Pakleni, raggiungibili in barca (i taxi-bota partono dal porto, vicino all’arsenale) o con escursioni in kayak: qui si trovano le spiagge naturiste pià belle della zona, come quelle di Sveti Jerolim e di Marinkovac. E per chi ama le vacanze attive, tutto da scoprire – a piedi o in bicicletta - è anche l’entroterra dell’isola, scarsamente abitato, dove morbide colline coltivate a vite si alternano ai campi di lavanda.
Ma al calar della sera il baricentro dell’isola torna a essere la città vecchia, con le tavere e i ristoranti sulla piazza principale e nei vicoli adiacenti e i lounge bar del lungomare. Il più famoso è il Carpe Diem Cocktail Bar, che si anima già a partire dal tardo pomeriggio, con il rituale dell’After beach, quando la bella gioventù di ritorno dalle gitre alle Pakleni si ferma per un “aperitivo danzante” sulla via di casa(www.carpe-diem-hvar.com). Musica e bella gioventù fino a tarda notte anche al caffè Nautica, in centro, affacciato sul mare. Nei vicoli della città vecchia si nasconde il Kiva Bar, più alternativo. Caffè e bar chiudono alle tre del mattino; dopo quest’ofa, chi vuole tirare mattino ballando va nelle due discoteche isolane, il Veneranda, ricavata da un ex monastero benedettino, e il Club Atlantico (ex Kopito), con musica underground.
Idee per partire
Arrivare: a Havr si può arrivare via mare con i traghetti che partono Ancona, Pescara e Bari. Le principali compagnie operanti fra i due Paesi sono la croata Jadrolinija (www.jadrolinija.hr) e le italiane Snav (www.snav.it) e Blue Line (www.blueline.com).
Sull’isola non c’è aeroporto; il più vicino è quello di Split (Spalato). Dove arrivano i voli da Roma del vettore di bandiera croato Croatian Airlines (www.croatiaairlines.com). Per l’alta stagione estiva, easyjet lancia un collegamento da Milano Malpensa a Spalato con tre voli a settimana. Tariffe a partire da € 20,99 a tratta, tasse incluse. www.easyjet.com.
Dormire: A Hvar si trovano sistemazioni di ogni tipo, dagli alberghi di lusso alle pensioni e agli ostelli (il migliore è il Green Lizard, con doppie vista mare da circa 20 euro; www.greenlizard.hr) fino agli appartamenti e alle case affittate da privati (un’ampia selezione di proposte nei siti www.hvar.hr e www.sunnyhvar.com/Italiano).
Per una vacanza “fuori dal mondo”, fate rotta sull’isoletta-giardino di Palmizana (st. Klement), nelle Paklinski, dove il delizioso complesso omonimo ha ville e bungalow, ricavati da tradizionali edifici in pietra e decorati con opere di artiosti croati contemporanei, e due ristoranti affacciati sulla spiaggia. I pini, gli eucalipti, le palme e le altre piante rare che ricoprono l’isola sono stati piantati un secolo fa da Eugenio Meneghello, antenato degli attuali proprietari: info e prenotazioni www.palmizana.hr
Pacchetti:
Eurotravel propone soggiorni in appartamenti privati, con un’ampia selezione di case: le tariffe partire da 200 euro a settimana (da sabato a sabato) per un monolocale con 2 posti letto, da 265 per un bilocale con 3 letti, da 300 per un bilocale con 4 posti letto. www.eurotravel.it
2 ISOLE GRECHE
A IDRA, IL “SALOTTO BUONO” dell’Egeo
A soli 90 minuti di aliscafo da Atene, il capoluogo della piccola isola di Idra è un magnifico salotto a cielo aperto: quando la barca entra nel suo golfo a mezzaluna, dalle pendici rocciose della baia scende ad anfiteatro una colata di eleganti dimore di pietra, che arrivano a pelo d’acqua e si specchiano orgogliose nel mare. Il molo è una piccola foresta di vele e alberidi yacht, ormeggiati a due passi dai caffè allineati sul lungomare. L’insieme ha una bellezza classica, fuori dal tempo: grazie a una intelligente politica di conservazione del territorio (nessuna casa moderna, niente insegne sgragianti al neon e divieto assoluto di circolazione dei veicoli a motore!), Idra è una piccola oasi incontaminata dalla brutture della modernità. Ma ad alto tasso di mondanità Avete presente Capri o Portofino? Idra è la loro versione egea: scoperta negli anni Cinquanta dalle stelle del cinema di Hollywood in trasferta nell'Egeo, è diventata l’isola del cuore di scrittori ed artisti greci e stranieri, come il franco-canadese Leonard Cohen, e da allora attira una schiera di ammiratori fedeli. Le vecchie dimore nobiliari affacciate sul porto e sui vicoli che salgono verso la montagna sono state recuperate e trasformate in raffinate case di vacanza, in atelier o in guest house e hotel di charme. La densita di gioiellerie è pari a quella dei quartieri più chic di Atene.
Del resto, c’è chi viene qui principalmene per fare vita mondana – fra i caffè del lungomare e le terrazze dei locali affacciati sulla baia - e anche di giorno non si muove dai confini del borgo, trascorrendo le sue giornate sulle terrazze del quartiere di Spilia o negli affollati beach-bar sul promontorio di Idroneta, con i tavoli a picco sull'Egeo. Ma Idra ha una doppia faccia: basta imboccare una stradina che arranca su per la collina per scoprire angoli di tranquillità assoluta, fra piazzette assolate e antiche cappelle ortodosse. Uscendo dai confini cittadini, a soli 15 minuti di cammino s'incontra il villaggio di pescatori di Kamini (o Kaminia), con le sue casette bianche dal tetto di mattoni rossi, con solo qualche caffè tradizionale e un paio di taverne. A due passi c’è Mikro Kamini, spiaggetta chiusa da una parte da acque tranquille e cristalline e dall’altra dalle rovine di un antica fortezza-arsenale. Le altre spiagge dell’isola sono più lontane dal capoluogo, ma possono essere raggiunte facilmente con i taxi d’acqua e i caicchi che partono dal porto: le più belle sono Bisti, un lido di ciottoli bianchi bordato da una fitta pineta, e l’assolata Aghios Nikolaos, al centro di un'ampia baia.
Idee per partire
Come arrivare. Si arriva via mare dal Pireo in traghetto (2 ore e 20) o con gli aliscafi della Hellenic Seaways (90 minuti). Le frequenze sono circa ogni ora: per l'elenco dettagliato vedi www.gtp.gr, nella sezione Ferries Schedule. Sull'isola sono vietati i veicoli a motore: si circola a piedi o a dorso di mulo. Ma è facile spostarsi via mare, con i taxi d'acqua, che possono trasportare una decina di persone alla volta, o con i caicchi che partono dal porto e raggiungono le spiagge principali.
DORMIRE: L’isola è famosa per i sui piccoli e raffinati boutique hotels ricavati dalle archontica, antiche dimore nobiliari. Gli indirizzi migliori sono l’Orloff Hotel (www.orloff.gr) e il Miranda Miranda Hotel (www.mirandahotel.gr). Il Bratsera Hotel, invece, è frutto del recupero di una antica fabbrica di spugne (www.bratserahotel.com), mentre il Phaedra Hotel è in un antico edificio che ospitava un laboratorio di tappeti (www.phaedrahotel.com). I prezzi medi sono piuttosto alti, ma ne vale la pena! Tariffe più contenute (doppia da 70 euro) nella bella guest house Hotel Nereids), in un bel edificio di pietra ai margini del borgo, con bella vista sul mare e sul paese (www.nereids-hydra.com).
Mangiare: nascosta nei vicoli del Paese principale, la taverna di Cristina Manolis serve semplice ma eccellente cucina casalinga: tutte le tradizionali mezedes (antipasti), verdure ripiene, agnello, stufati di carne e verdure. Buoni anche i piatti di pesce. Si mangia anche in veranda e in terrazza (Spilios Haramis, Idra, tel. 0030 22980 53615). Nel porto di Kamini, alla Taverna Kondylenia si mangiano buoni antipasti misti e piatti di pesce con gran vista sul tramonto e sottofondo di musica (tel. 0030 22980 53520).
3 ITALIA, ISOLE EOLIE
Perché scegliere? Facciamocele…tutte!
La Sicilia è la regione italiana a maggiore densità di isole, sparpagliate per Tirreno e Mediterraneo. L’arcipelago più visitato è quello delle Eolie, con le sue isole vulcaniche disposte a forma di grande Y a nord della costa tirrenica siciliana. Ognuna ha la sua identità specifica, e i suoi fan appassionati, che litigano al momento di incoronare la regina dell’arcipelago. Per non far torno a nessuno, l’idea migliore è visitarle tutte (o quasi), con una vacanza in barca, la formula migliore per scoprire gli angoli più caratteristici e i meno affollati dell’arcipelago, anche in piena estate.
Lipari, l’isola principale, ricca di bar e ristoranti, è lo snodo di tutti gli itinerari. Ma l’isola “vip” per eccellenza è la piccola Panarea, il cui porticciolo nei mesi clou dell’estate diventa un grande salotto a cielo aperto. La sua spiaggia più bella è Cala Junco, dove si nuota in una grande piscina naturale verde-turchese; per chi si muove in barca, da non perdere sono le minuscole isole satelliti: il grande scoglio vulcanico di Basiluzzo e Lisca bianca, con le fumarole sottomarine che “fanno le bolle” sulla superficie del mare.
Dopo tanta mondanità, un tuffo nelle atmosfere mediterranee di una volta è la tappa nella verde Salina: sbarcando alla darsena turistica del porto di Santa Maria Salina si scopre un paesino ancora “rustico”, con i caffè vecchio stile che servono granite e le botteghe nei vicoli. E ancora solitaria è l’imponente La Pollara, soprannominata la spiaggia del Postino (dall’omonimo film con Massimo Troisi, quasi interamente girato a Salina). Atmosfera tranquilla anche nelle isole più remote delle Eolie, Alicudi e Filicudi, che “nasconde” la splendida Grotta del Blu Marino.
Le ultime due tappe mostrano la forza primigenia della natura, ancora “al lavoro” alle Eolie, che nascondono due vulcani ancora attivi. Uno domina con il suo profilo perfettamente conico (sembra disegnato da un bambino!) l’isola di Stromboli: i più avventurosi possono anche scalarlo (sono proposte escursioni di 2 ore con guide alpine; info: www.stromboliguide.it/), mentre i più pigri pososno limitarsi ad ammirare dal mare l’imponente Sciara del Fuoco, una ripida e ampia parete di sabbia vulcanica. Il secondo vulcano attivo è nell’omonima isola di Vulcano, famosa per le sue spiagge nere e le fumarole: arrivando alle Sabbie Nere ci si può concedere una sosta rigenerante nelle piscine termali dell’isola e visitare il cratere (il momento migliore è nel tardo pomeriggio, per ammirare il tramonto!).
IDEE PER PARTIRE
Arrivare. L’aeroporto più vicino è Palermo. I traghetti per le isole partono dal porto di Milazzo.
Vacanze in barca. La soluzione più classica è la vacanza in barca a vela. Non bosogna per forza essere dei velisti esperti: basta noleggiare una barca a vela con skipper alla guida, che vi insegnerà in poche ore come “collaborare” alle manovre. Le agenzie di charter nautico che noleggiano imbarcazioni per crociere alle Eolie sono numerose; gli itinerari di norma partono dal porto di Milazzo, di fronte all’arcipelago..
Chi vuole provare l’emozione di vivere le isole dal mare ma non se la sente di affrontare la barca a vela (magari perché teme la convivenza forzata in spazi limitati), può optare per una più tranquilla vacanza in goletta (caicco), imbarcazioni da diporto in legno che ricordano i tradizionali gozzi siciliani: vanno anche a motore (ma hanno anche le vele) e offrono fino a 8/1o cabine con servizi privati, che possono essere prenotate separatamente.
Pacchetti: con Turban Italia, a luglio, itinerario in goletta di 8 giorni/7 notti alle Eolie a partire da 1.190 euro a persona, in pensione completa. www.turbanitalia.it
